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4 Gennaio 2021

Giovanni Esposito: Cosa fare in caso di infarto

Sono tantissimi i cittadini che, nonostante sentano i sintomi di un infarto, decidono di non chiamare il 118 per timore del contagio da Covid-19. Tuttavia non esistono reali rischi, in quanto già dalla prima ondata esistono dei percorsi dedicati per questi pazienti. Se sopraggiungono sintomi sospetti bisogna chiamare il 118 e attendere che l’ambulanza arrivi al domicilio. Qui viene eseguito l’elettrocardiogramma, che viene trasmesso alle centrali operative se a bordo dell’ambulanza non è presente un medico. Se la diagnosi conferma il sospetto di infarto, l’ambulanza non conduce il paziente nel pronto soccorso, ma attraverso percorsi dedicati e ben definiti accede direttamente in una sala operatoria dov’è viene riaperta la arteria chiusa. Ne parliamo con il prof. Giovanni Esposito, Presidente Eletto GISE e Direttore di Cardiologia, Emodinamica e UTIC dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli.

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