fbpx

Le patologie – Aneurisma addominale e toracico

L’aneurisma è una dilatazione anomala del tratto di un’arteria. In Italia l’incidenza di aneurismi cerebrali nella popolazione è di circa il 2–3%, la maggior parte dei quali di piccole dimensioni. Si tratta di una patologia più comune negli uomini e negli over 65.

Classificazione

Gli aneurismi si distinguono in veri e falsi. Un aneurisma definito vero è costituito da un segmento di un vaso sanguigno o, nel caso di aneurismi ventricolari, da tessuto miocardico. Un aneurisma cosiddetto falso è invece formato da un tessuto connettivo che riveste un ematoma. Gli aneurismi veri possono essere classificati in base alla posizione, alla forma e alle cause che li hanno indotti. Possono apparire in arterie, vene o nel cuore, come ad esempio le pareti del ventricolo sinistro. Di solito si formano nel tratto addominale o toracico dell’aorta, il principale vaso che trasporta il sangue dal cuore, o nelle arterie che arrivano al cervello.

Aneurismi aortici

Un aneurisma aortico avviene quando una parte dell’aorta è irreversibilmente dilatata di oltre il 50% del suo diametro normale. L’aneurisma dell’aorta toracica avviene nella porzione situata sopra il diaframma, il muscolo che sostiene la respirazione. Una conseguenza frequente dell’aneurisma dell’aorta toracica, con l’indebolimento e la dilatazione del tratto vicino al cuore, è l’impossibilità di una corretta chiusura della valvola tra il cuore stesso e l’aorta, con conseguente reflusso di sangue.

Gli aneurismi dell’aorta addominale possono variare rispetto a dimensioni, forma e grado della malattia. Quelli maggiori di 5,5 centimetri vengono trattati con l’impianto di uno stent endovascolare o con la chirurgia. Quelli più grandi di 7 centimetri comportano un rischio di rottura tra il 20 e il 40%. La lacerazione a livello toracico presenta un forte dolore sternale e/o retrosternale e una tosse secca persistente. Un dolore costante o improvviso al centro dell’addome, potrebbe essere sintomo invece di una rottura dell’aorta addominale.

Tuttavia la maggior parte degli aneurismi è totalmente asintomatica e i sintomi non sono specifici. Spetterà al medico sottoporre il paziente alle indagini diagnostiche necessarie anche per una diagnosi differenziale rispetto ad altre patologie.